Carnevale di Foiano della Chiana 5-12-19-26 Febbraio 2012

Anche nel 2012 continua, nel paese di Re Giocondo, la tradizione popolare di maschere, divertimento ed allegria che quest'anno è approdata in internet,pertrasmettere, in ogni angolo del globo, l'atmosfera magica che si vive nel nostro paese,non solo nel mese delle sfilate, ma durante tutto l'anno.
 

A Foiano il carnevale non è un appuntamento qualsiasi è un evento che si costruisce tutto l'anno, che si vive ogni giorno, quasi come succede ai senesi con il loro amatissimo Palio. Il Carnevale di Foiano è il più antico carnevale d'italia, nato nella ridente cittadina della Valdichiana nel 1539.
Esiste infatti una rivalità accesa fra i gruppi storici che realizzano il Carnevaledi Foiano. Una tradizione, quella dei cantieri in lotta, che nasce in tempi più recenti, quando l'amministrazione fascista creò nella cittadina i quattro rioni che ancora oggi si battono per ottenere la vittoria.

Si chiamano Bombolo, Azzurri, Rustici e Nottambuli i quattro cantieri in fermento 365 giorni all'anno. Quando in Valdichiana si inventavano i carri, forse nel resto d'Italia il Carnevale era vissuto ancora come un rito infarcito di paganesimo, nessuno avrebbe pensato che diventasse una vera e propria manifestazione di massa. Allora i carri di Foiano non erano di cartapesta e non avevano lo scopo di rappresentare ardite allegorie. Si trattava di semplici carrozze del paese e "carri matti" che, armati di sacchi di lupini, castagne e baccalà, ne gettavano manciate generose alla gente assiepata. Da allora il rito carnevalizio si è evoluto verso forme più moderne e dissacranti di rappresentazione in cui i nobili dispensatori di "leccornie" hanno ceduto il passo a fantasmagoriche allegorie di eventi e uomini politici, di film o di fantasie popolari.

E' proprio ora che il Carnervale di Foiano raggiunge il suo massimo splendore coinvolgendo come sempre al massimo grado, tutti i suoi artistici cittadini nella speranza di ottenere la Coppa di Carnevale.

La festa che si consuma ogni anno a Foiano trova con molta probabilità le proprie radici nei riti propiziatori medioevali. Cos'altro è infatti il rogo di Re Giocondo nel suo trono, il re del Carnevale che i foianesi rappresentano come un fantoccio di cencio e paglia, se non un momento di collettiva purificazione.

Prima che Giocondo venga bruciato nella piazza principale, la tradizione vuole che si faccia "testamento", ovvero che si leggano davanti a tutti i fatti più o meno positivi accaduti durante l'anno da pocofinito, e che si proceda ad un vero e proprio funerale, quello dell'inverno che sta perfinire. Il pagliaccio di Foiano, infatti non è solo una maschera burlona da gettare fra le fiamme ma un simbolo arcaico attraverso il quale la cultura contadina inneggia alla rinascita, celebrando la scomparsa delle tenebre e del passato.

A Carnevale per quattro domeniche consecutiveFoiano sarà al centro dell'interesse di cittadini e appassionati per vedere i suoi carri (conservati gelosamente nel più stretto riserbo fino alla giornata di inaugurazione), partecipare alle molte manifestazioni collaterali, godersi la musica delle bande invitate alla festa.